OlimpiaSile vs Casale sul Sile
50-46

Silea, 1 dicembre 2013
U16 13 14 uff1Oggi la cronaca della partita deve necessariamente partire dagli ultimi 2 minuti dell'ultimo quarto, quando i padroni di casa sotto di 7 punti e con le spalle al muro, e dopo una partita giocata a rincorrere l'avversario, hanno pensato bene che la maglia biancorossa dell'Olimpia va onorata a dovere, iniziando quindi a giocare come sanno fare, con pressing, voglia di lottare su ogni pallone e velocità, per ottenere l'auspicata vittoria. Fino ad allora, a parte i soliti Turbo Vendrame, Mago Silvan Tracchi e Seba-Marcolin, sempre presenti e concreti, la partita è stata giocata senza nerbo, senza fantasia e convinzione, pensando forse che l'ultima in classifica fosse scesa a Silea per il consueto derby del Sile per fare la parte della vittima sacrificale. Ma, grazie ai rinforzi giunti a Casale dalla vicina Marcon, la squadra affrontata oggi dai nostri virgulti è solo una lontana parente di quella dell'andata, già molto vicina a conquistare i primi 2 punti della sua storia cestistica con la Trevigiana nell'incontro casalingo, e padrona del campo per buona parte della contesa. Certo con questa convinzione e grinta, i 2 punti prima o poi arriveranno. Complimenti di cuore. Troppo brutta, molle e confusionaria è stata la nostra compagine che non può sempre chiedere gli straordinari ai suoi 3 leoni, che peraltro oggi hanno avuto un Super Seba-Marcolin gravato di 4 falli già nel 2° quarto da un'arbitraggio mediocre che lo ha preso di mira (...ricordate il famoso annullamento della tripla supplementare lo scorso anno a Casier?). Tutti devono e possono dare di più! Tutti devono mettere in campo più energia e più concentrazione per evitare che, l'impegno di pochi non sia vanificato. Il play Navarro-Bortoletto può osare di più, perché con le sue penetrazioni velenose qualcosa può sempre succedere (uno scarico o un fallo subito), Simone Vidor deve diventare il nostro killer d'area prestando più attenzione ai passaggi smarcanti, Sebastiano Florian deve continuare ad allenarsi con convinzione e costanza per migliorarsi e non abbattersi al primo errore (perché un lungo  così agile e ben piantato lo si trova in poche formazioni), Marco Maso deve provare a fare bene quello che sa fare e che gli chiede il suo coach, scegliendo soluzioni semplici per i compagni e qualche tiro piazzato (che Dio solo sa quanto ci manca in questa squadra), senza aggiungere confusione a quella che già gli altri fanno in campo, deve essere insomma il nostro uomo-faro, l'uomo d'esperienza, per finire con Giulio Della Libera che si deve convincere dei propri grandi mezzi e sapere che tutti credono in lui e che può dare di più. Coach Scardellato non ha la bacchetta magica e non sempre può mascherare i limiti individuali ricorrerendo alla zona "bulgara" o a continue rotazioni. Dobbiamo trovare un rimedio per migliorare l'indecente percentuale ai tiri liberi lontano dal PalaBertilla (oggi  8 su 39), dobbiamo scrollarci di dosso questo marchio di fabbrica. 
Forse chiediamo molto ma dobbiamo osare di più e non accontentarci del compitino.

Fra 2 settimane sotto con la corazzata Mogliano, siamo sicuri che gli stimoli non mancheranno e che venderemo cara la pelle!

Forza Olimpia, Forza Armata Brancaleone.

Tabellini: Marcolin  20, Tracchi  12, Vendrame  10,  Vidor  5, Bortoletto  2,  S.Florian  1, Lamaj, Morgan, Martin, Della Libera, Maso, Nascimben