| Bk San Giuseppe vs Olimpia Sile |
| 79-67 |
| 12-15, 20-12, 26-20, 21-20 |
Vicenza, 28 Febbraio 2015
![]() |
Trasferta di primissimo pomeriggio, ieri a Vicenza, per la prima giornata di andata del Trofeo delle Provincie Elite. Abbiamo giocato contro il Basket San Giuseppe che avevavmo già incotrato nel girone di regular season e che avevamo preceduto nella classifica finale. I ragazzi di coach Paciolla sono una squadra molto fisica e che gioca una buona pallacanestro in velocità.
Abbiamo perso e giocato male, lasciando sempre l'iniziativa ai nostri avversari che ci hanno dominato sotto i tabelloni (42 rimbalzi vs 25) e hanno messo l'incontro sul loro terreno: rimbalzo e transizione. Ci hanno sempre infilato in velocità e in superiorità numerica e quando non hanno giocato in transizione hanno sempre sfruttato il secondo o terzo tiro in attacco.
E' vero, si è giocato alle 16.00, ancora con il boccone in gola e su un campo molto piccolo, concesso in deroga solo per questa partita, ma valeva anche per loro. I ragazzi di coach Orlando hanno faticato moltissimo sotto le plance, soprattutto in attacco non riuscendo quasi mai a impostare il proprio gioco fatto di spaziature e movimento. Bergo era spesso fuori area, al tiro piuttosto che sotto a prendere rimbalzi, Markus non è riuscito a dare continuità alla sua reattività sotto canestro avversario e Pos non ha saputo fare le solite letture e ha spesso attaccato il ferro a testa bassa cozzando contro la muraglia avversaria. Non è facile giocare la tua pallacanestro se non hai la velocità per crearti gli spazi . Vicenza è stata brava a chiudersi rapidamente in difesa e ad anticipare ogni linea di passaggio. Purtroppo non abbiamo avuto il miglior Erpini o almeno quello degli ultimi periodi. Eric ha faticato troppo per le sue doti fisiche e non ci ha dato quell'intensità difensiva e quegli uno contro uno che tanto sarebbero serviti in questa partita. Florian ha cercato di tenere la squadra in ritmo con un buon pressing in difesa ma ha faticato molto in attacco dove gli spazi per lanciare i propri compagni venivano prontamente chiusi. Buona la prestazione di Borella che ha morso le caviglie ad ogni avversario e ha trovato alla fine buoni canestri in transizione. Asin ha faticato e non è riuscito quasi mai ad alzare i suoi ritmi e la squadra non è mai riuscita a trovarlo libero negli scarichi per il suo micidiale tiro. Hanno faticato anche Antoniazzi e Niero, che hano pagato la fisicità avversaria ma quando sono entrati in campo hanno dato tutto quello che avevano.
La partita si era messa anche bene, con Giammi subito caldo a piazzare un 4-0 iniziale prima da sotto e poi dalla media ma si è visto subito che le pile erano poco cariche. Vicenza ha rimontato prontamente sfruttando i rimbalzi troppo facili in attacco. Abbiamo attaccato bene il ferro e abbiamo mandato presto in bonus gli avversari. Ai liberi siamo stati freddi (13/15 alla fine) e abbiamo portato a casa il primo quarto proprio dalla lunetta (7 punti tra Pos, Markus, Ricky e Giammi) ma abbiamo faticato molto a costruirci dei tiri aperti o a tagliare sul lato debole. Qualche buona azione sull'asse Ricky - Giammi tra cui un bellissimo assist dietro la schiena e in no look con canestro di finale Giammi. Un pick and roll da applausi.
Il secondo quarto siamo partiti anche bene, con Antoniazzi in regia e Possagno ad assistere Bergo ma abbiamo subito mollato sotto le plance lanciando le transizioni avversarie che in due minuti erano già sopra (18-17). Un quarto da mani nei capelli, con noi o a perdere palla o Vicenza a prenderci ogni rimbalzo e a partire in velocità. Un bagno di sangue che alla fine ci ha visto sotto 32-27 nonostante il tiro sulla sirena di Giammi nell'uno contro uno dell'ultimo secondo. Un quarto di gioco fatto di troppi passaggi a vuoto mentali, senza taglia fuori a rimbalzo e gli aiuti in difesa. Ci sono mancati sicuramente i chili e i centimetri di Michielin e Marcolin, fermi o reduci da influenze e acciacchi vari, ma ci sono mancati soprattutto i coltelli tra i denti dei nostri guerrieri Pos, Kus ed Eric.
Al rientro dall'intervallo lungo coach Orlando ha chiesto maggiore lucidità e ovviamente intensità e la squadra ha rimontato in un amen. Pressing a tutto campo con Markus infallibile terminale a portare l'incontro sul 41 pari a 4 minuti dalla fine del quarto. Lo sforzo è stato troppo e le pile si sono subito esaurite. Vicenza ci ha piazzato un controbreak ed è andata via sul +11 finale (58-47). Non è facile tenere i tuoi ritmi se la testa fatica a comandare le gambe.
L'ultimo quarto è iniziato ancora peggio con Vicenza a mettere il dito nella piaga. Dominio sotto canestro e via di transizione contro la nostra difesa che faticava a rientrare a metà campo. A tre minui dalla fine eravamo sotto di 23. La partita è finita là. Vicenza ha mollato e ci ha permesso di rientrare con Kus e Borella abili a sfruttare il pressing per andare a ridurre il passivo e portando a casa un -12 che è sicuramente rimediabile sul nostro campo, al ritorno.
E' stato un passo falso. L'ennesima dimostrazione che nessuno ti regala niente e che se non dai il massimo puoi perdere con chiunque e a maggior ragione con squadre come questa, di ottimo livello e che ti dominano fisicamente. Ora calma e gesso. Si ritorna in palestra e si ritrova la giusta concentrazione. Sono sicuro che è stato e resterà un passo falso. L'olimpiaSile al completo e con la giusta concentrazione ha dimostrato di non temere nessuno.
Forza OlimpiaSile.
Tabellino:
Antoniazzi, Asin 2, Niero, Tahiraj 15, Bergo 23, Florian 8, Conte, Erpini 8, Possagno 5, , Marcolin, Borella 6
Tiri da 3: Bergo 1, Florian Tiri liberi: 13/15 Rimbalzi: Tahiraj 9, Bero 8 Assist: Florian 4
