| Roncade vs Olimpia Sile |
| 60-65 |
| 10-18, 28-32, 46-49, 60-65 |
Roncade, 27 Novembre 2016
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| Manuel Pin, un'altra prova convincente |
Domenica mattina: mai provata prima l’emozione del match assonnati, con tutti i risvolti del caso.
Riscaldamento dei nostri un po’ molle, si vede che la giornata andrà così (coach Orlando già spera di fare almeno bella figura). Dall’altra parte del campo un gruppo dove sicuramente qualcuno ha barato sulla data di nascita oppure ha qualche parente in NBA: prevalentemente fisici tosti, con delle eccezionalità superiori alla media, buona tecnica e coach “prezzemolino” Santin a dirigere il gruppo. E invece, quando meno te l’aspetti, Davide batte Golia!
Partenza inaspettata dei nostri che infilano un primo quarto di tutto rispetto con buone giocate e rotazioni precise sui loro più dotati. Portiamo a casa un incoraggiante 10-18.
Ripresa che vede stranamente i padroni di casa appoggiarsi unicamente sul loro “centro” di sfondamento (un colored da 1,80 per 90 chili: in under 14 ??) che – naturalmente sbaraglia sotto canestro, ma noi reagiamo bene con penetrazioni ficcanti e precise. Andiamo all’intervallo lungo ancora avanti 28-32, tenendo conto che i nostri bomber sono già carichi di falli.
Negli spogliatoi gli occhi dei ragazzi sono però ben aperti, come le orecchie, ad ascoltare i saggi consigli di coach Orlando che spinge i suoi a tenere duro, “…stiamo facendo un ottimo lavoro”, sperando in cuor suo che non finisca subito la benzina.
I rossi di casa naturalmente non ci stanno: …ma com’è possibile che quella squadra di “bambini” sia avanti ? Ma scherziamo ? Coach Santin striglia i suoi per mettere le cose a posto e portare a casa una partita già vinta sulla carta.
Inizio di ripresa con Roncade che spinge sull’acceleratore, ma oggi i guerrieri dell’Olimpiasile non mollano un centimetro (…sugli spalti i genitori si domandano ancora: “…ma tu cosa gli hai dato per colazione stamattina ?”). Fatto sta che Roncade affonda i colpi di un inarrestabile Kusi (alla fine Roncade è solo lui con 21 punti), ma noi sfoderiamo una prova superlativa dei nostri bomber e della fanteria di supporto: reggiamo l’urto ma Roncade rosica piano piano: terzo quarto a solo +3 (46-49).
Ultimo giro di orologio sugli scudi. Coach Santin tenta di sparigliare le carte con continui cambi, mentre il nostro Checco Orlando è ancora coi piedi per terra: abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno!
Prevedello, oggi un po’ sotto tono per le sue qualità esce per falli, ma Pin è inarrestabile e fa di ogni penetrazione due punti, e spesso anche con fallo: superstar (tabellino da incorniciare per 22 punti da top scorer) ! Oggi però la menzione va ad un incredibile Marino: un ragazzo che sta crescendo giorno per giorno ed oggi ha dato la spinta necessaria per la vittoria: grinta da vendere in attacco (alla fine 14 punti) e sacrificio assoluto in difesa a tenere il gigante roncadese. In regia un ottimo Pasqualotto, coadiuvato da Richy Dandolo guidano la squadra alla “resistenza”: intorno ognuno si spreme al massimo. Mancano ancora due minuti e la nostra strenua difesa ci costa l’uscita anche di R. Dandolo e Marino: potremmo capitolare da un momento all’altro, ma invece è Roncade che non riesce a trovare la via maestra: raddoppiamo su Kusi ed andiamo a rimbalzo con lucidità. Roncade non trova più la via del canestro e portiamo a casa una “battaglia” vera, addirittura in allungo: sulla sirena finale il tabellone segna 60-65.
