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| Edoardo Di Massa |
Con quella di oggi, iniziamo una serie di interviste a nostri ragazzi protagonisti nelle diverse squadre giovanili. Il compito di aprire la serie tocca ad Edoardo DiMassa , anno 1999, ala/centro della under 17 provinciale (prossima under 18), allenata da coach Sepe che, per la nuova stagione, sarà avvicendato da coach Scomparin, quest´anno allenatore dell´under 19. Doverosi i complimenti al bravo Sepe, che comunque collaborerà sempre con noi con altre categorie, e un in bocca al lupo a Mr. Scomparin per il non facile compito che lo aspetta.
Come è andato l´anno scolastico?
-L´anno scolastico è andato discretamente, ho terminato con una pagella priva di debiti e con una media del 7,3.
Quindi per un ragazzo della tua età è possibile conciliare scuola ed amicizie con l´attività sportiva?
-Assolutamente si! Anche perché in nessun modo il basket è mai andato a togliere tempo allo studio e alla scuola; certo ho dovuto rinunciare a qualche uscita con gli amici per venire ad allenamento, ma mai con il broncio, poiché il basket è il mio sport ed è sempre un piacere praticarlo.
Come ti sei avvicinato a questo sport?
-è una domanda alla quale non so dare una risposta precisa... feci minibasket per un annetto nel periodo delle elementari, per cui per me non era un´assoluta novità; ma date le mie molteplici esperienze sportive, diciamo che sono potuto andare per esclusione, fino a trovare lo sport giusto per me ovvero il basket.
Quest´anno ti sei segnalato fra quelli nella tua squadra che più si sono impegnati in allenamento, non solo in partita. Il lavoro paga ? Ti sei accorto dei miglioramenti che ci sono stati ?
-Può sembrare una follia detta in questo modo, me ne rendo conto, ma il miglioramento più grande dell´anno l´ho fatto proprio all´inizio! La cosa che fa sembrare ancora più strana la questione è che non so dirne il motivo preciso. Quasi sicuramente perché durante l´estate passata, sono migliorato fisicamente, e quelle uscite non sporadiche al campetto hanno aiutato a migliorare le mie abilità, fatto stà che sono tornato in campo a settembre come un giocatore diverso, un giocatore nuovo, un giocatore migliore.
Attenzione però! Non fraintendetemi, i miglioramenti ci sono stati durante l´anno, nulla da togliere agli eccezionali allenamenti di coach Sepe, e me ne sono accorto eccome! (infatti la mia migliore partita dell´anno è stata appunto una delle ultime).
L´annata non è stata molto ricca di soddisfazioni per la tua squadra. Ma sembra che comunque il gruppo ci fosse. Sepe ha sempre allenato con impegno e passione, cosa è mancato secondo te?
- Ci siamo trovati ad inizio stagione a dover integrare due gruppi diversi, noi del ´99 ed alcuni ´98 che l´anno scorso avevano giocato in un altro team. Unire due gruppi allenati da due allenatori completamente diversi per tattiche e "modi di fare" è stata una vera scommessa, abbiamo dovuto lavorare molto per integrarci e solo a stagione avanzata siamo diventati una vera squadra.
La prossima stagione cambieranno molte cose. Compagni nuovi e allenatore nuovo. Vi siete già trovati per degli allenamenti con il nuovo coach Scomparin . Cosa pensi della squadra per il prossimo anno ? Hai già notato differenze tra nuovo e vecchio allenatore?
-Questa volta non si ripresenterà il problema della passata stagione perchè, tutto sommato, Sepe e il nuovo allenatore sembrano avere molto in comune, quindi sono fiducioso nonostante la mia innata prudenza di giudizio. Per quanto riguarda il nuovo coach, è presto per potermi sbilanciare in affermazioni azzardate poiché lo conosco appena. Devo aggiungere che non mi piace abbandonare un allenatore con il quale mi sono trovato a lavorare così bene come è stato con Andrea, ma comunque credo e spero di continuare a crescere anche con coach Scomparin sia a livello di tecnica che di fisicità.
Per impegno, fisico e potenzialità sei senz´altro uno degli elementi più interessanti, ma sai anche tu che devi ancora migliorare, e molto, in tutti i settori del gioco. Su quale di questi aspetti pensi di dover lavorare maggiormente?
-Beh chiedermi di indicarne solo uno è una pazzia! Comunque, scherzi a parte, credo di dover migliorare necessariamente il tiro, per poter essere "pericoloso" anche da fuori, in tutte le zone del campo; senza pensare che poi in futuro non potrei mai essere un giocatore di basket senza saper tirare!
Segui il basket professionistico? Hai una squadra del cuore?
-Forse al contrario delle vostre aspettative le mie risposte sono "no" e "no". Ho una mia filosofia in merito, diciamo che a me piace giocare il basket, non vederlo giocare. Comunque non vi posso nascondere che qualche azione spettacolare dell´NBA me la guardo sempre.
