Silea, 8 dicembre 2018
Leader silenzioso della nostra under16 Gold, un esempio d'impegno, sacrificio e responsabilità.
Dal minibasket sta pian piano passando tutte le nostre squadre giovanili
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| Davide Biscaro |
Ciao Davide, giusto per iniziare e farti conoscere meglio… da quanti anni pratichi la pallacanestro e quali sono stati i tuoi allenatori fino ad oggi?
Pratico pallacanestro da 5 anni e gli allenatori che ho avuto fino ad oggi, sono stati: Nicola Tonello, Manuel Bucciol, Daniele Guerra, Francesco Orlando, Liviano Cibin, Marco Maso, Christian Brutocao.
Ti ricordi come ti sei avvicinato alla pallacanestro?...visto che tuo papà è stato calciatore e allenatore ( o meglio mister !!).
Dopo aver provato alcuni sport come nuoto e rugby, mi sono avvicinato alla pallacanestro per pura curiosità, visto che lo praticavano dei compagni di classe. I miei genitori non hanno contraddetto la mia scelta, pur avendo un papà calciatore; l’importante era fare sport! Fin da subito mi ha emozionato, lo pratico ancora oggi con impegno, responsabilità e piacere.
Come sta andando il campionato dell’ under16 Gold ( 4 vittorie e 4 sconfitte fino ad ora)?
Non è un campionato facile per una squadra che da quest’anno incomincia ad integrarsi veramente ed a unirsi come un gruppo, è un opportunità che ci permette di crescere e di ottenere risultati di una certa importanza, ma che richiede sacrifici, voglia di lottare e un costante impegno.
Sino ad oggi, con 4 vittorie e 4 sconfitte, siamo quarti nel campionato, ma abbiamo ancora la possibilità di passare il turno. I risultati fin’ora ottenuti sono decisamente migliori di quelli della stagione precedente, siamo contenti per questo e cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa altre vittorie.
C’è un giocatore avversario che ti ha impressionato più degli altri….? O chi ti ha fatto sudare più di altri in difesa?
Il giocatore che mi ha fatto lavorare di più in difesa è Fiore, play del Vigonza , molto abile nel palleggio e nel tiro da fuori.
Ti vediamo spesso in tribuna a Silea o Carbonera, a vedere le partite delle varie squadre della nostra società….non è che stai “studiando” per diventare allenatore?
Mi piace molto andare a vedere partite di altre squadre oltre alla mia, non lo faccio con alcun fine, se non quello di capire bene le tattiche di attacco e difesa…..ma in futuro non si sa cosa possa succedere.
Non mi dispiacerebbe diventare allenatore e, se dovesse essere cosi, cercherei di trasferire al meglio ciò che ho compreso in questi anni per far crescere ragazzi che, al di là delle loro capacità, mettano tutti loro stessi in questo sport.
Chiudiamo con un ricordo piacevole……c’è una partita che hai giocato che ricordi più volentieri o con piacere tra tutte quelle che hai giocato in questi anni?
Una partita che mi ha particolarmente colpito è stata, l’anno scorso, contro il Vicenza dove io e un mio compagno, Manuel, siamo riusciti a dare una svolta; da -14 punti siamo riusciti ad arrivare a +15. E’ stata la partita più emozionante che abbia mai fatto e nella quale sono riuscito a trasferire la giusta carica anche ai miei compagni, che ci ha permesso di vincere.
