Olimpia vs Caerano
67-64
15-19, 19-12, 11-15, 22-18

Carbonera, 9 Marzo 2014

Promo 13 14 0Prova del nove ! Il match di categoria di questa domenica vedeva i nostri portacolori affrontare la quarta miglior formazione del campionato. Dopo due confortanti vittorie questa doveva essere appunto la prova della maturità del nostro gruppo, giocoforza rimescolato causa defezione di alcuni giocatori, e dopo un buon girone di andata.

Il Caerano scendeva al “Palabertilla” forte del risaputo atletismo dei suoi, praticamente tutti “under” ed affamati di successo: 17 vinte e 6 perse (ultimo successo contro la blasonata Rucker) erano un ottimo biglietto da visita.

L’Olimpia si presentava quasi al completo, annoverando l’assenza del fresco play Alfier bloccato da sintomi influenzali e tentato di mettere piede in campo fino all’ultimo riscaldamento, e con l’obiettivo di mantenere la zona play-off.

Ma veniamo alla gara: le due formazioni partono rispettivamente con due quintetti “simili”: coach Schiavinato parte con il duo esperto Ceron/Bucciol in cabina di regia, Pegoraro e Cerinato guardie con Tonon centro, mentre il Caerano di coach Osellame risponde con il rapido Sacchet, capitan Buratto e Anhaus guardie ed i due giganti Dioum e Tavernaro sotto.

Partenza subito sprint per gli ospiti che piazzano subito una bomba con Sacchet e vogliono mettere la partita sui giusti binari. Olimpia che risponde con un gioco ordinato e porta al tiro Pegoraro ma che forza troppo mentre va a canestro un rapido Cerinato; poi comanda il forte Dioum che piazza due triple consecutive che sembrano già spezzare gli equilibri. Le difese sono “fisiche” e sotto non si passa: ci pensano allora prima Pegoraro e poi capitan Bucciol a bruciare la retina con due triple che ci riportano a contatto.

Buon inizio dei nostri che però soffrono la maggior velocità e fisicità dei bianchi di Caerano De Marchi e Buratto: chiudiamo il quarto sotto di 4 (15-19).

Il secondo quarto, dopo alcune “misure” e “contromisure” studiate dai due coach, riprende con l’Olimpia a “rincorrere”, anzi proprio correre ! Entra il nostro turbo Zardetto che scompiglia la difesa avversaria e colpisce a ripetizione, mentre Jack Dal Monte Casoni fa buona guardia nel pitturato; Caerano subisce, ed il solo Cuzzit - con buoni tiri dalla media - tiene il ritmo dei padroni di casa. Il nostro “peg” oggi è preciso e ribaltiamo il risultato che ci porta all’intervallo sul 34-31.

Al rientro in campo naturalmente Caerano vuole ristabilire le forze in campo e sfrutta la rapidità di Lucchetta che ci infila due volte consecutive. Ma è capitan Bucciol che ci tiene in corsa con una malefica bomba e con una coraggiosa penetrazione nel pitturato. Buratto riesce a colpirci dalla media su qualche nostro errore difensivo ma non arriva a portare l’allungo voluto. Gli ospiti sembrano stupiti della reazione dei ragazzi di coach Schiavinato e perdono un po’ di “baldanza”: terza frazione di gioco che vede Caerano in recupero ma che sostanzialmente impatta il risultato sul 45-46.

Ultimo quarto. Come sempre la prova della tenuta fisica e mentale di ogni match in equilibrio: ma coach Schiavinato ci crede.

Caerano – forte della prestanza fisica dei suoi – butta dentro il gigante Dioum e noi rispondiamo con “nonno” Pizzolato e “roccia” Sutto: sono sportellate sotto canestro, da partita vera perché nessuno ci sta a perdere.

Stavolta la nostra panchina fa la differenza: ottima tenuta del campo di Morandin e Pasetto che colpiscono al fianco il Caerano che deve affidarsi al solo Lucchetta per muovere il tabellone. Ma stasera capitan Bucciol ha mano calda e, quando meno te l’aspetti, sono proprio i nostri due out-sider “pase” e “ceri” che sfiancano la rocciosa difesa caeranese, e riescono a portare un inaspettato allungo casalingo: oggi si bombarda e andiamo fino a + 7 ad 1’40” dalla fine. Carambola di time out ma arriviamo a 30” ancora avanti di 6. Caerano tenta il tutto per tutto con il tiro pesante e colpisce con Cuzzit da oltre 8 metri (…complimenti) e rientra a -3 (…paura!). Su nostro maldestro errore riprendono palla in mano e tentano ancora di impattare il risultato dall’arco ma è un tiraccio e conquistiamo un rimbalzo importantissimo. Ultimi secondi che scorrono col fallo sistematico di Caerano ma che paradossalmente non entra in bonus se non dopo tre falli consecutivi: intanto il tempo passa inesorabile.

Tempo scaduto, Palabertilla in visibilio.

Sirena finale col tabellone che segna un lusinghiero 67-64: è un colpaccio!

Avevamo parlato la settimana scorsa di dare lo spettacolo che il nostro pubblico si merita e così è stato. Oltre 100 persone sugli spalti (con tanti pulcini e aquilotti) a tifare Olimpia ne sono usciti con un fantastico – seppur breve – ricordo: credo che in fondo sia il nostro dovere.

Senza illuderci di raggiungere obiettivi lontani da noi, è necessario infondere a tutto il gruppo, titolari e “panchinari” (pessimo termine per indicare ragazzi che invece almeno quest’anno si stanno dimostrando sempre pronti alla chiamata !), quella fiducia che in fondo meritano quando sanno usare testa e gambe nel modo giusto.

Doveroso anche il merito di coach Martino Schiavinato che ha saputo gestire al meglio una delle situazioni più difficili del campionato finora disputato.

Non vorremmo mancare di citare qualcuno, ma stasera – veramente – tutto il gruppo ha dato prova di grande maturità e coesione.

Una piccola soddisfazione è che forse a questo punto potremo definirci “ammazzagrandi”: vedremo.

Abbiamo agganciato la zona play-off e dobbiamo rimanerci, ma non sarà facile: giovedì ci aspetta già una trasferta infrasettimanale in quel di Belluno capolista dal dente avvelenato: missione impossibile ? Non si sa mai.

Bravi ragazzi !!! FORZA OLIMPIA !!!!

Tabellino Olimpia

Pegoraro 9, Zardetto 11, Ceron 2, Alfier n.e., Pasetto 10, Pizzolato 0, Tonon 0, Bucciol 14, Cerinato 12, Morandin 4, Dal Monte Casoni 0, Sutto 5

Tiri da tre: Pegoraro 1, Bucciol 4, Pasetto 2, Cerinato 1