Promozione
E' stato un mese in apnea per la prima squadra che solo nell'ultima giornata si è scrollata di dosso una striscia negativa di ben 10 sconfitte consecutive. Abbiamo perso a Pieve, ultima in classifica, giocando una delle peggiori partite della stagione. Sempre ad inseguire, molli, inguardabili. Una sconfitta davvero pesante. L'occasione del riscatto l'abbiamo avuta subito dopo, giocando in casa contro la TVB. Abbiamo perso ancora ma giocando come sappiamo, ritrovando il nostro gioco difensivo, i nostri schemi in attacco e soprattutto il nostro cuore. Quello che conta in queste categorie. Uno spettacolo unico per la nostra società che ha vissuto una serata storica che anche la stampa locale ci ha riconosciuto. Con la convinzione di esserci ritrovati, siamo andati a Cornuda per tentare il colpo e vendicare una beffarda sconfitta in casa all'ultimo secondo. Niente da fare, abbiamo paura di vincere. Paura che non ci scrolliamo nemmeno in casa contro la Rucker, che dominiamo per oltre due quarti, con un gioco fluido e preciso ma che subiamo poi in modo disarmante nei momenti finali e decisivi. Palle perse, passaggi sui piedi, errori da sotto e un'infinità di altri incredibili ed elementari errori. Ci manca la testa, come Pietro Mennea ci ricorda nella sua prematura scomparsa. Scossi nell'orgoglio arriviamo a Ponte di Piave dove finalmente mettiamo assieme i nostri cocci e riscopriamo quanto sia semplice vincere. Concentrazione, aggressività, gioco di squadra e soprattuto cuore. Ripartiamo da questo "Ponte" per attraversare il guado e finire la stagione in crescita. Forza Olimpia.
Under 17
La stagione è arrivata nella parte decisiva per i ragazzi di coach Schiavinato. Eravamo inseriti nel girone celeste della seconda fase di qualificazione ai play off. Cinque squadre a giocarsi gli ultimi due posti in griglia per i quarti.
Dopo la brutta sconfitta contro la Feltrese dovevamo vincere a tutti i costi contro i '97 del Roncade per non fallire il traguardo minimo della stagione. Sempre ridotti all'osso, con l'assenza ormai definitiva di Rodighiero, abbiamo giocato una partita a corrente alternata ma dimostrando di poter sempre controllare l'incontro. Esordio di Cagnato, appena arrivato in prestito dal Silea. E' stata una vittoria importante che ha coronato il lavoro e il sacrificio di tutti. Siamo qualificati matematicamente ai play off come ottavi. Abbiamo poi chiuso la seconda fase in casa, contro il Basket Lab, ultimo in classifica, vincendo e giocando bene. Era una partita ininfluente per la classifica ma importante per ritrovare i nostri meccanismi, apparsi opachi nelle uscite precedenti e non abbiamo deluso. Eravamo pronti per incontrare la corazzata Valbelluna che aveva regolato nettamente sia il Casier che il Quinto, le due squadre che ci avevano preceduto in classifica nel torneo di qualificazione. Abbiamo giocato l'andata dei quarti in casa, al palaBertilla, aspettando i nostri avversari senza timore reverenziale, senza l'ansia di dover dimostrare il nostro valore. E così è stato. Il Valbelluna è rimasto sopreso dalla nostra prestazione, subendo ben 70 punti, frutto del nostro gioco a tratti spumeggiante. Abbiamo perso, ma a testa alta. Tutta questa differenza non si è vista. Sabato prossimo è in programma il ritorno a Sedico. Non sarà facile recuperare 19 punti ma non abbiamo nulla da perdere e ci proveremo.
Under 15
Siamo ai play off. Ci bastava una vittoria per la matematica qualificazione dopo che avevamo vinto in extremis a Vazzola una partita decisiva. La vittoria è arrivata contro Nervesa, in casa, senza patemi e giocando di squadra, nonostante alcune assenze importanti. Grande prestazione di Bortoletto e di Possagno, ma tutti hanno dimostrato di valere questa maglia . Missione compiuta e conseguente festeggiamento. Lo spirito di squadra fuori dal parquet, anche questo è per noi la pallacanestro. Sazi e forse distratti, siamo poi andati a giocare ad Oderzo, in un turno infrasettimanale disagevole anche nell'orario. Abbiamo perso contro un avversario dal dente avvelenato per la partita di andata, ma noi siamo mancati con la testa e con le gambe. Abbiamo poi chiuso il torneo di qualificazione contro i cugini del Silea, in una partita dalle mille emozioni, senza valore per la classifica ma carica di significato per tutti i nostri e loro ragazzi. Abbiamo vinto grazie alla nostra superiore fisicità ma il Silea non ha demeritato dimostrando le ottime individualità di Bergo e Asin ben supportate da tanti e agguerriti '99. Ora ci aspetta uno spareggio per definire chi avrà la posizione numero 7 o 8 della griglia dei play off. Partita di andata sabato 6 ore 1800 a Valdobbiadene, contro il Basket Lab. Forza Olimpia!
Esordienti
Dopo l'ottima vittoria contro il Basket Trevigiano allenata dal nostro Pasetto, i ragazzi terribili di Andrea Sepe hanno giocato solo due partite questo mese. Sono state due sonfitte contro due avversari molto solidi e superiori atleticamente, composti quasi esclusivamente di soli ragazzini del 2001. Nonostante le sconfitte siamo una squadra che gioca un ottimo basket, con buoni fondamentali e individualità. La palla sa sempre dove andare e i giocatori sanno sempre dove stare. Il lavoro in palestra si vede e si vedrà soprattutto più avanti, quando anche noi avremmo qualche centimetro in più e potremmo giocare contro dei pari età. Dopo la pausa Pasquale, ci aspetta un mese pieno di incontri e di occasioni per migliorarci. Forza ragazzi.
Aquilotti
Abbiamo spiegato le ali. Dopo un febbraio con sole sconfitte, i ragazzi e le ragazze di maestro Renato, hanno spiccato il volo vincendo la prima partita contro il Galletto, dimostrando ancora progressi sia nella tecnica che nel gioco. Siamo piccoli ma cresceremo, questo il loro motto ed è bastato poco per passare dalle parole ai fatti. Allenamento, divertimento, spirito di squadra e fiducia in se stessi. Con questi ingredienti si cresce, non solo sul campo di basket ma anche fuori. Continuiamo a giocare divertendoci e i risultati arriveranno da soli e non guardate sul tabellone, non sono quelli i numeri che lo dimostrano ma guardate negli occhie e nei sorrisi dei vostri compagni. Ecco, i risultati li dobbiamo cercare sui volti dei nostri amici. Divertirsi con e per i propri amici giocando a pallacanestro. Forza aquilotti, voliamo in alto.









