OlimpiaSile slogan 900x400

Carbonera, 10 ottobre 2013

Scardellato GiorgioCiao Giorgio, quest´anno hai una "doppia" sfida su cui lavorare(under 16 e under 14). Immagino tanta fatica ma grandi stimoli per portare avanti un progetto (OlimpiaSile) in cui sei parte integrante.
Ringrazio per la fiducia, che spero di meritarmi, certo c´è bisogno che tutti facciano la loro parte.
I ragazzi e quindi le famiglie, mi auguro possano garantire la presenza agli allenamenti nonostante innegabili difficoltà dovute ad altri impegni, la Dirigenza nel difficile compito di organizzare la partenza dei Campionati e la gestione ordinaria (org.ne trasferte, consegna vestiario,ecc.). Gli stimoli, poi, almeno per me, non mancano mai lavorando con i giovani che hanno voglia di migliorarsi.

Ci puoi parlare del tuo gruppo under 16?
Rispetto al gruppo dello scorso anno hai perso degli elementi importanti ma ci sarà più spazio e responsabilità per quei ragazzi che ne hanno avuto poco l´anno scorso e che "devono" giocare per poter esprimere al meglio le loro qualità.
Rispetto all´anno scorso abbiamo "perso" 5 ragazzi che spesso componevano il quintetto base ed ai quali auguro di riuscire ad esprimersi al meglio anche con i nuovi allenatori e compagni.
Quelli che sono rimasti sono già consapevoli che ogni incontro che li attende servirà loro ed al sottoscritto come banco di prova per mettere in campo qualità diverse dalla caratura tecnica.
Ma la voglia di ben figurare e lo spirito che avverto "di spogliatoio" (stare bene insieme con grande rispetto reciproco), mi inducono a credere che qualche soddisfazione la potremo raccogliere.

Su cosa lavorerai quest´anno...c´è qualche lacuna, in particolare, che vorrai curare più attentamente?
Come detto e non solo per questi ragazzi, le lacune tecniche sono molte. Troppo poco il tempo (due soli allenamenti alla settimana) per sanarle.
Sicuramente "l´intesa" deve arrivare ad essere massima per sapere come muoversi in campo (specie in difesa), incoraggiandosi vicendevolmente e senza mai disperare nei momenti difficili.
Semplici giochi a 2 e a 3 in attacco, augurandoci di metterla dentro ogni qualvolta se ne presenti l´occasione.
I passaggi ed il tiro mi piacerebbe diventassero scelte volute e non subìte.

E veniamo ai tuoi piccoli ragazzi dell´under14! Tanti...ma con grande entusiasmo..
Troppi, anche se non riuscirei a rinunciare ormai a nessuno di loro, ammesso si potesse fare due squadre!
Sì, tanto entusiasmo che mi ha coinvolto subito.
Da tanto tempo non allenavo ragazzini di 12 e 13 anni . . .

La scorsa stagione questo gruppo non ha avuto grandi soddisfazioni (in termini di risultati) ma è sempre stato unito e compatto. Possiamo "regalarci" qualche vittoria?
Ho detto loro fin dal primo momento che vincere non è la cosa più importante, ma che serve a divertirsi di più.
Nessuno regalerà nulla, come è giusto e noi cercheremo di fare altrettanto, impegnandoci sempre al massimo.
Si sono resi conto che anche solo riuscire ad essere fra i 12 che andranno in campo la concorrenza è spietata.
Ce la farà chi, intanto, farà bene a scuola. Poi, io darò la possibilità davvero a tutti di "provarci".
La parola d´ordine sarà : PAZIENZA.

Per chiudere, ti chiedo un tuo commento sul lavoro delle due società per potare avanti il progetto OlimpiaSile..!!
Ormai è l´unione che fa la forza, basta vedere anche in provincia quelle Società che hanno fatto da apripista e non solo nella pallacanestro, non solo nello sport.
Credo sia la strada da seguire per consentire a tutti i giovani di divertirsi.
I più bravi per esprimersi ad alto livello, gli altri . . . per provarci e magari arrivarci un po´ dopo.
L´importante per i nostri giovani è che lo sport rimanga sempre, comunque, "palestra di vita" e li tenga lontani da lusinghe e derive pericolose.