OlimpiaSile slogan 900x400

OlimpiaSile vs Rucker Sanve
76-47
22-12, 23-7, 19-18, 12-10

Silea, 22 Marzo 2014

U17 13 14 infMissione compiuta. Siamo alle Final Four che giocheremo il 5 e 6 Aprile in casa, al Pala Silea.

Forti del vantaggio accumulato a Vazzola, il passaggio del turno non era in discussione, ma il rispetto che abbiamo degli avversari e il desiderio di rimediare alla prestazione difensiva dell'andata sono stati fondamentali per disputare una partita vera, contro un avversario vero. La Rucker ha dimostrato di essere una buona squadra e sinceramente meritava di più in questa stagione, ma le 3 sconftte nel girone spareggi ce l'hanno rimessa sul nostro cammino. Complimenti a loro e a coach Bornacin che ha fatto un ottimo lavoro. 

I nostri ragazzi hanno dato l'ennesima dimostrazione di squadra solida, dalla panchina lunga e sempre pronta. Hanno messo in campo la solita mentalità, il solito pressing asfissiante per 40 minuti. Hanno giocato lucidi e soprattutto hanno lavorato sulle sbavature difensive che non avevano funzionato all'andata. Complimenti a tutti.

Iniziamo l'incontro subito a mille, costringendo gli avversari ai 24 secondi ma siamo imprecisi al tiro e facciamo 0-3 dal campo. Ci vogliono un super Deppo e un concetrato Erpini per sbloccare il tabellone. Checco vuole di più e chiama subito il suo classico time out. Detto e fatto. Pressing alto e prima capitan Gabbin e poi Florian piazzano un 6-0 che in meno di un minuto costringe Bornacin a strigliare i suoi. Siamotroppo concentrati e chiudiamo ogni spazio. Tripla di Florian, attacco al ferro per un 2+1 di Possagno e per chiudere piazzato di Bergo. Primo quarto in cassaforte e partita già sigillata. 

Spazio allora ad Asin che si fa trovare pronto con il suo piazzato. Gabbo è un interceptor e vola in transizione. Si accende anche Cuzzato, prima in assist e poi con una tripla dall'angolo. Borella entra reattivo e morde le caviglie. De Pieri è monumentale spazzando il tabellone avversario e piazzando punti da sotto. La Rucker è sotto assedio e noi prendiamo il largo. Andiamo al riposo lungo avanti di 26.

Ripartiamo subito con una pregevole tripla di Borella ma loro non ci stanno e, complice la nostra difesa un pò molle, rintuzzano qualche punto. Allora subito in campo Antoniazzi che si fa trovare prontissimo. Tre palle rubate in un amen che trasformiamo in altrettanti punti. Anche Bolis si desta e si fa trovare sui traccianti a tutto campo di Cuzzato. Erpini lavora duro in difesa e porta a casa tiri dalla lunetta. Il quarto è equilibrato e la Rucker non molla.

Siamo troppo determinati e anche nell'ultimo quarto, sul +25 non molliamo di un centimetro. Dopo 5 minuti nessuno ha ancora segnato. Allora ci pensano Florian con un arresto e tiro  e poi Bergo con un entrata di forza a muovere il tabellone. Quando decidiamo di accelerare facciamo male.  La squadra lavora bene in difesa e non molla mai. Alla fine sono +29 ma quel che conta è che abbiamo giocato ogni quarto come fossimo stati sempre 0-0. Bravi.

Il gruppo ha la mentalità giusta e la maturità della squadra vera. Conosce i propri limiti e sa lavorare duramente per migliorarsi. Ora deve saper gestire le proprie emozioni. Giocare in casa le finali per il titolo sarà una grande prova di maturità per tutti noi. Sono questi i momenti che fanno crescere gli uomini, prima che gli atleti. Non dobbiamo aver paura delle sfide, degli ostacoli. La vita ci darà sempre di queste sfide e ce ne darà sempre di nuove e più difficili. Quindi, lavoriamo come sappiamo che abbiamo una missione da compiere. Lo faremo dando il massimo, ne sono certo.

Qualsiasi sarà il risultato finale quello che abbiamo fatto fin'ora non ce lo toglierà nessuno.

Tabellino: Tonon, Asin 4, Bolis 7, Borella 3, Gabbin 9, Erpini 12, Florian 10, Cuzzato 3, Antoniazzi, Bergo 11, De Pieri 11, Possagno 6

Tiri da 3: Florian2, Borella 1, Cuzzato 1. Assist: Cuzzato 4, De Pieri 3. Recuperate: Gabbin 7, Florian6. Rimbalzi: Bergo 7, De Pieri 5