| Salzano 03 vs OlimpiaSile |
| 63-87 |
| 22-16, 15-12, 17-34, 9-25 |
Noale, 26 Aprile 2014
Grande esordio nella fase regionale per i ragazzi di coach Orlando, che hanno espugnato il temibile campo del Salzano dopo una entusiasmante partita, vinta dopo una rimonta da cineteca. Un pressing asfissiante e soprattutto 11 triple (5 Florian, 3 Cuzzato, 2 Erpini e 1 Possagno) hanno affondato gli avversari che erano andati al riposo lungo avanti addirittura di 9 punti.
Dopo le grandi abbuffate, seguite alla vittoria del titolo provinciale dei primi di Aprile, i nostri campioni erano chiamati ad una prima partita molto impegnativa. Il Salzano, classificatosi terzo nel girone di Venezia, è una squadra molto solida e con alcune buone individualità (il nr. 7 e nr. 25 su tutti). I rossi di coach Greco sanno stare in campo e soprattutto sanno giocare di squadra. Un gioco semplice ma ben eseguito che si è dimostrato subito molto ostico.
L'inizio non è stato infatti dei migliori, vuoi per l'orario inconsueto, vuoi per la ruggine ancora presente nelle gambe e soprattutto nella testa. Partiamo aggressivi, ma siamo sempre in leggero ritardo e ci carichiamo subito di falli con Erpini e De Pieri. Non concediamo canestri facili e loro segnano solo su tiri libieri. Partiamo bene con Deppo che dalla sua mattonella piazza l'arresto e tiro e con Florian che spara subito la sua prima bomba per un 3-5 che ci illude. Il Salzano è fisicamente superiore e lo si vede nei contrasti, che quasi mai vinciamo e soprattutto sotto canestro, dove concediamo il secondo e spesso il terzo tentativo dopo aver perso il rimbalzo. In attacco facciamo fatica ma segnamo. Dopo un 1/2 ai liberi di Cuzzato, De Pieri da sotto e Florian con la seconda tripla ci tengono in partita. Tentiamo il pressing alto ma loro escono troppo facilmente e ci lasciano spesso in 3 sopra la linea della palla e vanno in transizione in superiorità numerica. Orlando ruota subito la panchina ma non fermiamo la loro l'inerzia. Bergo da sotto e Possagno di forza in entrata ci portano al primo intervallo sotto di 6 facendo molta fatica.
Il secondo quarto non è tanto diverso. La loro difesa è fisica e reattiva mentre noi continuiamo ad essere in ritardo. E' molto dura e solo il guerriero Pos Possagno ci tiene a galla con le sue penetrazioni in questo secondo quarto, mentre il loro 7 sembra incontenibile. Con Erpini e De Pieri in panchina carichi di falli, non troviamo il bandolo della matassa. Lottiamo per restare agganciati al match, riuscendo anche a rubare palla e ad andare in transizione con Florian che prima da sotto e poi dalla lunetta rintuzza gli allunghi dei rossi di Salzano. Perdiamo anche questo quarto e andiamo al riposo lungo sotto di 9.
Il risveglio sembra molto duro e il rischio di uscirne con le ossa rotte è altissimo. Dopo 21 vittorie consecutive, sembra profilarsi la prima bruciante sconfitta. Ma i nostri ragazzi hanno doti a noi nascoste e sanno tenere i nervi saldi. Orlando li scuote ma loro sanno già cosa fare e ritornano in campo con una forza e una determinazione che si vede solo nei film.
Ripartiamo e piazziamo subito un 11-2 fatto di pressing chirurgico. Capitan Gabbin entra con il coltello tra i denti e accende la miccia con i primi due punti. Erpini e Florian sono scatenati a rubare palle e a servire De Pieri pronto a farsi trovare sotto. In appena due minuti li prendiamo e ci ritroviamo, compatti e convinti. Florian piazza subito la sua terza tripla e subito dopo Bergo e Pos continuano a mettere punti sul tabellino. Coach Greco chiama time out ma non riesce a trovare il rimedio a tanta forza e precisione e allora tenta la zona. Dopo un primo sbandamento dei nostri e un immediato time out di Orlando troviamo subito il rimedio. Calma e gioco ordinato. Non ci facciamo prendere dalla frenesia di tirare subito e ruotiamo fino a trovare l'uomo libero. E' la svolta! Cominciamo a bombardare da ogni dove. Parte Cuzzato che piazza subito due bombe che spaccano la partita. Lo imita subito dopo Erpini con la sua prima tripla e poi con un appoggio da sotto ben trovato dai compagni. Attacchiamo la zona come stessimo per affondare il coltello nel burro e dilaghiamo. Andiamo all'ultimo quarto avanti di 8.
Salzano è tramortita e decisa continua a mettersi a zona, 1-3-1 o box and one su Ricky ma non ne viene a capo. Ci siamo ritrovati e non ce n'è per nessuno. Tripla di Erpini, taglio fulminante di Bolis e poi di forza di Bergo. Siamo come un temporale che si abbatte sul palazzetto di Noale. Il canestro sembra ora una vasca da bagno. Cuzzato piazza la sua terza bomba, Gabbo si fa trovare libero sotto e poi subito Florian a piazzare la sua quarta, davanti alla panchina avversaria, quasi due metri dalla linea da tre. Grandina! Possagno non vuole essere da meno e ne piazza una pure lui. Ormai abbiamo sfondato e Ricky sigilla i conti con la sua quinta bomba che gli costa minimo due vassoi di paste. Ci siamo ritrovati e lo dimostrano pure Tonon, Antoniazzi e Pizzolato che entrano decisi a finire il lavoro dei compagni. Determinati e accaniti non mollano un centimetro e ci portano al tragurdo sul +24 che lascia tutti a bocca aperta.
Complimenti ragazzi, siete stati bravi, con una forza mentale da grande squadra.
Ora sotto con Rosà che vorrà vendere cara la pelle dopo la sconfitta subita a Villafranca.
Forza, continuiamo il nostro lavoro, possiamo continuare a sognare.
Tabellino: Tonon 2, Bolis 2, Borella, Gabbin 4, Erpini 15, Florian 18, Cuzzato 10, Antoniazzi, Bergo 9, De Pieri 12, Possagno 15, Pizzolato
Tiri da 3. Florian 5, Cuzzato 3, Erpini 2, Possagno 1. Rubate: Florian 7, Cuzzato 4. Rimbalzi: De Pieri 9









