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Favaro vs Olimpia Sile
76-54
19-16, 21-11, 20-11, 16-16

Favaro Veneto, 17 Gennaio 2015

pool olimpia sile sqr
Sebastiano Marcolin, ancora una prova di spessore

Andare a Favaro dopo che in settimana aveva perso malamente a Marcon non era la condizione migliore. La squadra di coach Zecchi è scesa in campo determinata e con grandissima intensità e non ci ha lasciato scampo. I ragazzi di coach Orlando hanno tenuto testa il primo quarto quando la loro intensità non è stata inferiore, poi hanno subito l'aggressività difensiva e i conseguenti contropiedi che hanno dato i break decisivi a Favaro. Anche ieri l'infermeria era piena, con Asin febbricitante e Conte ancora dolorante al ginocchio, ma non è certo questo il motivo della sconfitta. Sicuramente quest'anno non abbiamo mai giocato con la squadra al completo e tutta sana, ma ieri la differenza era nella testa e nelle gambe. Loro erano più determinati e correvano meglio di noi. Quando nell'ultimo quarto hanno alzato il piede dall'acceleratore siamo rientrati in gioco e abbiamo visto l'Olimpia Sile degli ultimi tempi, con ottime giocate sull'asse Possagno-Bergo. Favaro è un ottima selezione che lavora assieme da molti anni e non manca nè di tecnica nè di gioco e quando gioca in velocità non da scampo. Complimenti a loro ema noi non dobbiamo buttare il grande lavoro fatto fin'ora. Siamo un cantiere aperto e lavoriamo ogni giorno e in ogni occasione come questa, per migliorarci. L'emblema di questo messaggio è senza dubbio Seba Marcolin, autore ancora di un ottima prestazione (17 minuti in campo, 7 punti e 5 rimbalzi) che continua a dimostrare quanto il lavoro e la determinazione sull'obiettivo possa portare lontani. 

La cronaca. Scendiamo in campo con  Bergo, Asin, Possagno, Erpini e Florian e l'impatto è subito giusto. Favaro è intensa ma noi non siamo da meno. Rubiamo buoni palloni con Florian e Asin e andiamo a canestro liberando l'uomo sotto. Erpini e Possagno sono in palla e trovano i nostri primi punti.  Favaro è fallosa e ci manda ai liberi che Eric non sbaglia. Entra Kus per Asin e si fa subito rispettare a rimbalzo. Sotto canestro sbagliamo molti rigori  mentre Favaro sembra tirare in una vasca da bagno. Favaro è subito in zona press a tutto campo ma la superiamo sempre con grande abilità. Possagno con la tripla e Bergo con un entrata di potenza ci portano avanti sul 14-11. Dopo il time out Favaro rientra aumentando ancora l'intensità costringendoci a perder palla e piazza un 8-2 che chiude il quarto.

Nel secondo subiamo subito un micidiale break. L'aggressività di Favaro è fuori portata e perdiamo palloni su palloni. In due minuti subiamo un parziale di 6-0. Ci vuole un attacco del Pos che subisce fallo e in lunetta smuove il tabellone. Ma Favaro ha gli occhi di tigre e continua a difendere forte mentre in attacco è convinta e a rimbalzo trova sempre il secondo tentativo. Entra Marcolin che subito si fa valere con rimbalzi, canestri  falli subiti e giri in lunetta. Ottimo impatto e un tentativo di scossa per la squadra che sembra intimorita. Florian, in difficoltà a far girare la squadra sotto pressione, tenta tiri difficli dalla distanza che non entrano. Le palle perse aumentano e Favaro ci punisce con il suo gioco. Andiamo all'intervallo lungo sotto di 13 (40-27). 

Coach Orlando tenta di scuotere i suoi ma la testa dei ragazzi non regge i ritmi del Favaro che anche in questo quarto continua il lavoro del secondo. Noi a sbagliare tutto e loro a segnare tutto. La squadra di casa tira con percentuali alte anche sotto pressione. Arriva sul +26 che ricuciamo con Bergo e Pos ma andiamo all'ultimo quarto sotto di 22 (60-38).

Iniziamo l'ultimo quarto in confusione, rubando e perdendo alcuni palloni, sbagliando punti facili e concedendo troppi rimbalzi in attacco. Sul +25 Favaro non molla di un centimetro e Florian subisce l'ennesimo fallo nel tentativo di impostare il gioco.  Favaro non fa sconti e a metà del quarto allunga ancora e va sul +31 (71-40). A questo punto abbassa un pelo la guardia e  noi ne approffittiamo con alcuni ottimi pick and roll con Pos a mandare Bergo libero sotto canestro. Sappiamo giocare, ai nostri ritmi ma lo sappiamo fare e anche bene. Il minibreak  carica tutti e anche Florian manda  prima Giammi a canestro con un ottimo tracciante e poi ruba palla e va a depositare da solo. Rintuzziamo il punteggio ma Favaro trova anche le triple e allora ogni tentativo di rientrare in partita è finito e alla fine perdiamo di 22.

Sabato prossimo si ritorna al Pala Silea dove aspettiamo il Basket San Giuseppe di Vicenza. Sarà un ottima occasione per ripartire a giocare come sappiamo, ne siamo sicuri.

Forza OlimpiaSile.

Tabellino: Tonon, Antoniazzi, Asin 2, Niero, Tahiraj 2, Bergo 21, Florian 2, Conte , Erpini 4, Possagno 14, Marcolin 7, Borella 2

Tiri da 3: Bergo 1, Possagno 1. Rimbalzi: Bergo 8, Tahiraj 6, POssagno 5