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Olimpia Sile vs Jesolo
73-64
19-12, 16-14, 23-16, 15-22

Silea, 7 Febbraio 2015

pool olimpia sile sqr

Partita fisica e a tratti spettacolare

con Florian ispirato in regia e Tahiraj terminale offensivo

La regular season è finita ieri con una bella vittoria contro Jesolo, giunto a Silea per vendicare la sconfitta dell'andata e sulle ali delle recenti vittorie contro Marcon e Castelfranco.

Non era una partita facile perchè la squadra di coach Guerra è fisica, ben allenata e con un Bassetto dominante (28 punti).

L'OlimpiaSile ha sfoderato ancora un'ottima prestazione di squadra, giocando 3 quarti in modo intenso e spettacolare. Jesolo ha invece impostato il proprio gioco su Bassetto, sfruttando sempre il cambio di marcatura per liberarlo nell'uno contro uno contro un nostro piccolo. I ragazzi di coach Orlando hanno sempre giocato insieme, guidati da un Florian  sontuoso e autore di alcuni assist no look davvero spettacolari.  Spaziature, tagli, penetrazioni con puntuali scarichi sugli esterni hanno martellato la coriacea difesa Jesolana che ha sempre messo pressione e che ha ceduto solo alla lunga, quando la superiorità tecnica dei nostri ha caricato di falli i loro play maker.

Il tabellone finale segna + 9  ma siamo stati per lunghi tratti avanti di 18 e se non avessimo sbagliato tutti quei tiri da sotto e contro zero (ne ho contati almeno 7!), il punteggio sarebbe stato davvero pesante. Abbiamo avuto anche il modo di soffrire nell'ultimo quarto, quando le ampie rotazioni hanno dato modo a tutti di guadagnarsi la pagnotta. Una prestazione di squadra in cui nessuno è stato  dominante ma in cui tutti sono stati importanti e che a rotazione hanno trovato il palcoscenico con giocate individuali spettacolari, costruite assieme con schemi provati e riprovati in allenamento. 

Tahiraj ha confermato di essere in un ottimo stato di forma. Anche ieri 21 punti (9/16 da campo) e 5 rimbalzi, con oltre 30 minuti in campo. Se non avesse sbagliato alcuni rigori sarebbe stato il top scorer dell'incontro ma la grinta nei rimbalzi e nella  voglia di rimediare subito ad ogni errore è encomiabile e d'esempio per uttti.

Bergo, al rientro dopo la pausa per i tre punti al sopraciglio, ha giocato senza paura, cercando il contatto fisico e dimostrando ancora una volta il livello a cui può giocare. Ieri 11 punti, 6 rimbalzi, 6 rubate e 3 stoppate in soli 25 minuti sono numeri che parlano da soli.

Erpini ha pagato l'emozione di giocare contro molto suoi amici del campetto ma ha giocato un'ottima partita. Ormai è ritornato quasi ai suoi livelli ed è anche ritornato ad allenarsi con la Serie D. In 28 minuti ha tirato 4/8 dal campo, con 2/3 da 3 punti totalizzando 10 punti, 6 assist, 5 rubate e 4 sporcate. 

Possagno è il nostro gurriero, quello che gioca con il coltello tra i denti ma che sa tirare anche di fioretto. Attacca il ferro senza paura  e spara dalla lunga distanza con mano ferma. Anche ieri 10 punti in 27 minuti, 1/2 da 3 punti, 8 rimbalzi e 2 rubate. Meno freddo dalla lunetta del solito ma sempre lì ad attaccare il ferro e a trovare i falli per andare a tirare a tempo fermo.

Asin sembra guarito definitivamente e ieri ha sfoderato un 4/4 dal campo che conferma tutta la sua tecnica. Avere un play maker da 1.87 m e con queste mani non è da tutti. Qualche bistecca in più e non lo tiene più nessuno. Ieri 8 punti, e 3 rimbalzi in 28 minuti.

Florian è tornato a giocare ai sui livelli dopo alcune partite sotto tono. Quando i compagni sono in forma, lui sale in cattedra. Anche ieri un paio di assist da applausi per Bergo e Tahiraj e almeno altrettanti a liberare i compagni che hanno sbagliato da soli sotto canestro! In 29 minuti, 7 punti, 1 tripla, 5 assist e 3 rubate. Squadra sempre in pugno e avversari che sono usciti per falli perchè non tenevano la sua rapidità e i suoi cross over. 

Antoniazzi ha giocato un ottima partita anche ieri. Contro avversari molto fisici ha sofferto solo poche volte e solo quando i compagni non lo aiutavano. Ha tenuto bene il campo e fatto giocare la squadra con sicurezza, trovando 4 punti dalla lunetta con un infallibile 4/4. Dieci minuti in campo, 1 assist e una palla rubata.

Borella è un mastino e quando la squadra soffre lui si sacrifica per tutti. Ieri 10 minuti e 5 falli con tanta energia che nell'ultimo quarto ha tenuto il motore della squadra acceso.

Michielin è dominante sotto canestro e spesso non se ne rende conto. Quando si convincerà che basta fare le cose semplicemente e senza paura allora non lo terrà più nessuno. Ieri pochi minuti in campo con due rimbalzi e un rigore sbagliato da solo che grida ancora vendetta.

Niero sta recuperando la forma e pian piano anche i minuti in campo. Due punti e due rimbalzi in metà quarto sono solo l'antipasto per le prossime partite.

Ray Allen Tonon ha le polveri bagnate  ma deve continuare a crederci perchè la squadra ha bisogno anche di lui.

Mancavano Marcolin, Conte e Zanettin infortunati. Li aspettiamo in palestra nei prossimi giorni per preparare la seconda fase.

 

Abbiamo visto e incontrato tutte le squadre di questo campionato regionale e chi ci precede in classifica ha dimostrato che serve il gioco di squadra e non il giocatore da 50 punti. Serve l'intensità, la tecnica individuale, la determinazione ma soprattutto serve saper giocare e soffrire assieme, lottare pallone su pallone sapendo che tutti possono fare canestro e che tutti possono risolvere la partita. L'OlimpiaSile ha dimostrato di appartenere a questo gruppo e ora si va a giocare la seconda fase con questo spirito, determinata ad imporre il proprio gioco collettivo, puntando sempre alla vittoria ma sapendo che non è mai scontata.

Bravi ragazzi, forza OlimpiaSile!