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Olimpia Sile vs Priula 88
68-51

Olimpia Sile vs Basket Motta
60-42

 

San Vendemiano, 24-25 Maggio

u18
la coppa tanto agognata

Week end eccezionale e ricco di soddisfazione quello scorso, per la nostra under 18 . Infatti se l´anno passato ci eravamo accontentati della finale, quest´anno ci siamo portati a casa il Trofeo della Marca con due partite molto convincenti.
Infatti nelle final four che si sono svolte nel bellissimo impianto a San Vendemiano, i nostri ragazzi hanno disputato due partite quasi perfette, senza mai mettere in dubbio quale sarebbe stato il risultato finale. Due partite condotte dall´inizio alla fine, dove abbiamo dimostrato una netta superiorità legata ad uno stato di forma invidiabile e soprattutto , una volta di più, hanno espresso al meglio i grandi miglioramenti che coach Scomparin ha saputo imprimere ai propri ragazzi. Ragazzi che non si sono mai tirati indietro negli allenamenti, anche e soprattutto quei giocatori che meno hanno avuto la possibilità di giocare in partita. A dimostrazione di un gruppo coeso, senza invidie, e nel quale tutti, ma proprio tutti, hanno infine compreso il loro ruolo.
Nella prima partita di semifinale si è battuto il Priula, soffrendo forse un pò troppo a rimbalzo contro una squadra che non presentava una fisicità da poterci impensierire. In finale ci siamo ritrovati quella Motta che sempre ci ha fatto soffrire, e che arrivava da una semifinale stradominata contro un deludente Pieve.
Motta e i nostri ormai si conoscono a memoria, si sanno pregi e difetti. I nostri sono entrati in campo concentratissimi, andando subito in vantaggio e ottenendo un differenziale di 14 punti all´intervallo. Al rientro c´è stato l´unico momento di rilassamento di questa due giorni , che ha causato un pericolosissimo parziale di 10 a 0 per il Motta che, con due bombe consecutive, in apertura di parziale si era subito rifatta sotto. La guardia sfrenata attuata da un enorme Pizzato in fase difensiva, la verve di un Portello concentrato, la voglia e la positività di tutti i ragazzi, hanno però ricacciato indietro i forti avversari del Motta, forse troppo nervosi e sorpresi dalla nostra prestazione.
Si finisce nel migliore dei modi, con il canestro di Bardin a suggellare un successo veramente di squadra.
Bravi ragazzi e grazie per questa soddisfazione !

Saran Gattorno Gianki : il cambio di Portello in regia, ha giocato, come nella semifinale, anche in guardia. Silente lavoratore , ha dimostrato di poter stare in campo nei due ruoli. L´anno prossimo lo vogliamo meno timodo e più....."audace".
Biasutti Magico Andrea : nel suo doppio ruolo di giocatore e arbitro, ha dimostrato di poter ancora aspettare almeno un annetto per dedicarsi interamente al fischietto. Forse meglio in guardia che da play, ha accettato il suo ruolo senza mai una protesta quando impiegato poco. Uomo squadra.
Portello Chris : leader in campo, dimostra con la tecnica di sopperire ad un fisico ancora un pò leggero. Quando ha voglia è veramente di un altra categoria. L´anno prossimo vogliamo che abbia SEMPRE voglia ! Strepitoso in finale nella quale termina con una tripla doppia per punti, palle recuperate e....rimbalzi !
Celante Cela Andrea : al rientro da un anno di.....ciclismo, fatica un poco a ritrovare ritmo, ma con carattere e applicazione recupera il tempo perso con una costanza da elogiare in allenamento. Fa parte di quel gruppetto che l´anno prossimo dovrà abituarsi ad avere molto più minutaggio. Son sicuro che preferisce la palla al cesto della pedivella.
Murador Thomas : purtroppo per impegni non ha potuto partecipare a queste final four, ma , al pari degli altri, merita la medaglia e la coppa. Anche lui costante nell´impegno meriterà senz´altro più spazio l´anno prossimo, specie se renderà più continuo il suo tiro da fuori niente male. Ultimo a far la doccia in spogliatoio, l´anno prossimo avrà lui le chiavi per chiudere la palestra.
Vianello Pippo Filippo : gioia e delizia della squadra. Gioia perchè ha tutto per essere un giocatore di basket, a partire dal fisico e dalla tecnica. Purtroppo spesso in partita se lo dimentica, accontendandosi di giocare di sponda. Per fortuna nel finale di stagione si è reso molto più protagonista , e tutta la squadra ne ha beneficiato. Gioca da tre come da quattro, l´anno prossimo è pronto per spaccare il mondo. Impari da Edo a mangiare per mettere su un pò di chili. Aspettiamo la prima schiacciata in partita per mangiare le paste. Speriamo di non dover patire dei cali di zucchero.
Di Massa Edo Edoardo : il nostro cinque titolare. Quasi sempre determinante, nel bene e nel male. La sua partita è una lotta contro il destino, contro il male nel mondo. E´ sempre colpa di tutti, senza accorgersi che il suo peggior rivale è spesso la sua pollaggine. Se riesce a rimaner concentrato quanto adesso è polemico, raddoppierà il suo rendimento che già è molto elevato. Di gran lunga primo rimbalzista, costantemente in doppia doppia . Con il fisico che ha non capisco perchè schiacci solo nei canestri da minibasket.
Pizzato Il Grosso Federico : la prova vivente che a volte le statistiche non capiscono nulla di basket. Zero punti in finale, zero di valutazione, ma, sicuramente, l´uomo del match. Il povero coach non ha trovato il modo di dargli un minuto di riposo per quanto importante fosse in campo ad annullare qualsiasi avversario si mettesse in testa di darci fastidio. Normalmente gioca da 4, insieme a Saran l´unico sempre presente alle partite. Deve riacquistare sicurezza nel tiretto dall´angolo e nei liberi, e acquistare pericolosità in attacco. A quel punto diventerà veramente un dilemma dargli un cambio.
Bardin Riki : l´ultimo arrivato in squadra è l´uomo che con il suo canestro in finale chiude la stagione. Anche lui fa parte di quelli che l´anno prossimo vorremmo vedere fare quel saltino di qualità che merita. Entrando in campo il suo contributo di rimbalzi non manca mai. Se si scambia un paio di chili con Pippo ci guadagniamo tutti.
Pegorer Pegasus Alberto : mannaggia, si allenasse di più ! Gioca come cambio di Edo ma anche al suo fianco. Migliorato tantissimo al tiro, i suoi liberi erano un cult , adesso sono una sicurezza, è quello che maggiormente possiede movimenti da centro. L´anno prossimo deve tornare ad essere una colonna insostituibile come ha dimostrato di poter fare nella stupenda finale che gli abbiamo visto giocare.
Conte Capitan Gibi : prima punta della squadra, è spesso oggetto di cure particolari da parte degli avversari. Il suo difetto principale è la musica che mette prima delle partite al Palasile, inascoltabile, e probabilmente, causa del brutto avvio di stagione da parte dell´intera squadra. Poi si sente Curry, in diritto di sparare da tre. Ma spara purtroppo cartucce a salve. Detto questo, numero uno , in grinta, difesa, penetrazione, palle rubate. Spesso incontenibile, quando guardato a vista da un paio di giannizzeri come in finale, apre ampi spazi ai compagni. Un vero capitano.
Coach Scomparin : diventato prima di tutto un amico, ha una raccolta musicale in auto da brividi, eccezionale. Mi prenoto già per le prossime trasferte. Parlarne bene è troppo facile, ma i miglioramenti del gruppo sono davanti agli occhi di tutti e si commentano da soli..