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Pizzalonga away Olimpia Sile vs Pallacanestro Ormelle |
| 51-71 |
| 12-16, 19-15, 14-15, 6-25 |
Silea, 11 Febbraio 2017
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| Bernardi, un lento recupero dopo gli infortuni. |
Pizzalonga away OlimpiaSile
Ceron 4, Gabbin 1, Florian 5, Pranzo 9, Marini n.e., Tempesta 7, Bernardi 12, Facchinetto 9, Possagno 2, Asin n.e., Bergo 2
TL: 16/22, T3 5/24, Rimb: 5+21
T3: Florian1, Pranzo 1, Tempesta 1, Bernardi 1, Facchinetto 1
All. Sepe, Assistente: Orlando, Maso
Pallacanestro Ormelle
Cescon 14, Campodall'Orto 13. Silvestrini M 12, Silvestrini A 8, Dal Pos 6, Lorenzon 5, Viberti 3, Tronchin 2, Balzano, Gnes n.e., Stringer
TL: 20/31, T3: 5/18, Rimb:15+26
All. Giordano, Ass. Franzin
Arbitri: Pellizon (Noale), Fiorindo (Eraclea)
La capolista piazza la zampata nei ciunque minuti finali e porta a casa una vittoria che è più sofferta di quanto dica il punteggio. Per 35 minuti i ragazzi di coach Sepe hanno tenuto testa alle serpi di coach Giordano, giocando alla pari e senza timore reverenziale. Con la squadra corta nel roster (Marini fuori da mesi, Asin infortunato e Bernardi reduce da due mesi di problemi) abbiamo giocato con grande intensità difensiva, costringendo spesso Ormelle a conquistarsi i punti dalla lunetta. I falli ci hanno privato troppo presto di Bergo e Bernardi e senza Bettiol abbiamo sofferto troppo sotto canestro dove Tronchin e soci hanno dominato (41 rimbazi contro 26). Non abbiamo mai concesso tiri facili e solo i doppi o tripli possessi hanno dato i punti ai nostri avversari e siamo sempre rimasti attaccati. A metà dell'ultimo quarto eravamo sotto solo di due. Ormelle ha avuto l'istinto killer nel momento in cui noi abbiamo perso la lucidità: sbagliamo due tiri liberi e sul rovesciamento Bergo stoppa Lorenzon in entrata, ma abbassa le mani e commette il 5 fallo, Ormelle fa 2/2 e sulla rimessa ci facciamo sorprendere da Silvestrini che ruba palle e piazza la tripla per un 5-0 spacca gambe. Dal pareggio a -7 in un amen. Perdiamo fluidità in attacco forzando tiri e arrivando sempre al limite dei 24 mentre Campodall'Orto dall'altra parte sale in cattedra e ci punisce oltre misura.
Il punteggio finale non racconta la differenza vista in campo, ma dimostra cosa rende una squadra forte. Testa ed esperienza fanno la differenza.
Non era certo questa la partita da vincere anche se ad un certo punto ci abbiamo creduto, ma dobbiamo ripartire dal bicchiere mezzo pieno. Difesa, intensità e mentalità. Senza guardare la classifica dobbiamo ritrovare la condizione dei molti infortunati e restare concentrati perchè possiamo giocare alla pari con chiunque.
Ora ci aspetta una trasferta impegantiva a Cittadella che ha battuto Feltre e vorrà continuare il momento positivo.
Noi dobbiamo giocare come oggi e potremo ritrovare il sorriso.










