| Olimpia vs Valbelluna |
| 59-77 |
| 13-14, 20-26, 15-17, 11-20 |
Carbonera, 10 febbraio 2013
Per la quinta giornata di ritorno l'Olimpia attendeva in casa il Valbelluna per tentare di interrompere la striscia negativa di 3 partite perse. Purtroppo l'impresa non è riuscita e Valbelluna ha espugnato il palaBertilla con ben 15 triple e una prestazione fuori categoria di Novakovic (31 pti). Era difficile ma non impossibile fronteggiare questa formazione di cecchini ma potevamo fare sicuramente meglio. Abbiamo giocato sotto le nostre possibilità in difesa, concedendo troppo il tiro aperto sia a Novakovic che a Dal Pont, due bombardieri che non perdonano ma che non sono certamente dei fulmini di velocità. Abbiamo fatto il nostro compitino in attacco, dove siamo andati anche sopra la nostra media di punti segnati, giocando con un discreto ordine negli schemi forse agevolati anche dalla loro staticità e sicurezza di poterne fare sempre uno in più dei nostri.
La partita è iniziata con 4 triple e due tiri liberi del Valbelluna a cui noi abbiamo risposto con delle ottime giocate di Tempesta e Pasetto, a segno dopo buone uscite dai blocchi. Il primo quarto teniamo e siamo sotto solo di uno, ma si capisce che per rimanere in gara si dobbiamo andare a questi ritmi e percentuali. Purtroppo la panchina è corta ed Edo Ceron è costretto agli straordinari, visto l'infortunio in riscaldamento di Vincenzi. Anche capitan Tonon non è al top con un dolore al ginocchio che lo costringe a dosare i movimenti. La partita continua anche nel secondo quarto sullo stesso binario: una loro tripla e un punto da due per noi. All'intervallo lungo, dopo 10 triple subite siamo sotto 33 a 40.
Torniamo sul parquet, convinti che aumentando l'aggressività in difesa e mettendo qualche mano in faccia in più, possiamo ricucire e così sembra dai primi minuti. Valbelluna non trova più il tiro facile e riduce drasticamente le percentuali ma noi non sappiamo approfittarne. Buon impatto di Sexy Vianello e di Pippo Guerra che però non bastano. Bucciol sembra avere le polveri bagnate e le triple che servono non arrivano. Anche Zardetto non riesce a replicare l'ultima partita fatta in casa. Perdiamo di misura anche questo quarto e andiamo all'ultimo sotto solo di 9 (57 a 48).
Siamo ancora in scia e ci crediamo ma siamo nervosi. La panchina protesta per un evidente fallo subito e non dato, ma si prende un tecnico che non ci voleva. Perdiamo la lucidità e attacchiamo confusamente mentre i loro tiratori grandinano tiri dalla media e sopratutto dalla lunga distanza. Non siamo concentrati e quando sbagliano gli concediamo per ben 3 volte di prendersi il rimbalzo. Non è possibile concedere anche questo vantaggio! Perdiamo il contatto e nonostante due tecnici a nostro favore non troviamo l'inerzia per recuperare.
Alla fine perdiamo di 18 ma il Valbelluna non ha giocato meglio di noi, ha solo avuto un paio di giocatori fuori categoria in campo a fare la differenza.
Domenica prossima dobbiamo trovare un pronto riscatto contro Agordo, squadra certamente alla nostra portata ma contro la quale dobbiamo ricordare di giocare da Olimpia, aggressivi in difesa e ordinati in attacco.
Forza ragazzi!









