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Nervesa vs Olimpia
81-60
26-19, 21-15, 12-12, 22-14

 

Nervesa della Battaglia, 9 febbraio 2014

 

Promo 13 14"A testa alta": questo doveva essere il successo del match di domenica scorsa che vedeva l'Olimpia di fronte al forte Nervesa.

L'Olimpia zoppicante e con risultati altalenanti per rimpolpare la classifica che – dopo un buon girone di andata – doveva raccogliere i cocci dei suoi atleti e tentare di rimanere in zona play-off. Il Nervesa – qualora ce ne fosse stato ancora bisogno – a dimostrare il proprio valore forte della terza piazza in classifica generale.

Va sottolineato che coach Schiavinato da un paio di settimane si è improvvisamente trovato senza i suoi due top-scorer "gale" Galeotti e "prem" Premier, che hanno trasvolato oltre-Manica per un futuro di lavoro ambizioso (un grandissimo in bocca al lupo per entrambi).

In quel di Bavaria arriviamo tra l'altro con organico ridotto causa i forfait di capitan Bucciol e di Jack Dal Monte Casoni.

E' così che coach Schiavinato manda in quintetto base Edo Ceron regista, Pasetto e Zardetto guardie, Tonon e Sutto centri.

Coach Pozzobon risponde con un roster di tutto rispetto e mette in campo Polo, Girotto, il giovane ex carbonerese Bettetto (...abbracci con gli ex compagni prima della palla a due), con Alessandrini e Lovadina sotto.

La direzione di gara è affidata ai due "vecchi" Ventolini e Di Notte.

La cronaca:

- Nervesa spinge subito sull'acceleratore per annichilire le velleità degli ospiti ed apre subito con una bomba di Lovadina. L'Olimpia risponde con un paio di incursioni del rapido Zardetto. Ma è un precisissimo Alessandrini che crea il primo strappo, e con un parziale di 7-0 porta il Nervesa ad allungare. Rimaniamo in scia grazie ad alcune buone conclusioni di "osso" Dall'Osso ed una tripla di Morandin, ma sbagliamo molto dalla media distanza e siamo fallosi. Nervesa ringrazia – precisissimo dalla lunetta - chiudendo il primo quarto sul + 7 (26-19).

Partita che sembra in equilibrio: ma reggeranno i rossi di Carbonera ?

Coach Pozzobon ha una panchina lunghissima e può far girare i suoi, mentre noi siamo costretti al doppio lavoro, carichi di falli e senza giocatori di ruolo.

Ecco che allora coach Schiavinato gioca la carta Alfier, e la mossa è azzeccata: il ragazzo è intraprendente e infila due volte consecutive il canestro avversario dopo un buon giro-palla. Rintuzziamo fino a -1 in grande rimonta ma non riusciamo a mettere il naso avanti: prima Gliubich poi Polo (due bombe) ci ricacciano giù, e noi stiamo a guardare, prima discutendo in campo e poi prendendosela con le decisioni arbitrali. Il nostro nervosismo in campo è palpabile è Nervesa ne approfitta, con un superbo Bettetto che ci infila con troppa facilità.

Andiamo al riposo lungo sul –13 (47-34) che sembra un macigno contro questa che stasera sembra veramente una squadra di un gradino sopra. Ma sinceramente forse più per demerito nostro che per merito loro.

L'Olimpia rientra dagli spogliatoi col morale sotto i tacchi ed il Nervesa in controllo.

Sarà forse che la serata non è delle migliori (...non c'è niente da perdere), ma ci proviamo: coach Martino tenta di contrastare il peso sotto canestro dei giganti nervesani e arma gli angoli con i tiratori Dall'Osso e Alfier: coach Pozzobon fiuta subito la trama ed ordina in zona 3-2 "bulgara": si perché la porterà fino alla sirena finale forse conscio dell'assenza dei nostri bombardieri di ruolo. Ed avrà ragione.

I ragazzi in rosso non riescono a colpire dall'arco e sotto non si entra. "Tonno", stizzito dall'arbitraggio, chiederà di non rientrare più. L'attacco si affida ai disperati tentativi di Pasetto (buona prova complessiva) e di un infaticabile Zardetto, ma non basta. Solo la difesa regge bene i tentativi di tiro avversari che cominciano ad abbassare le loro finora ragguardevoli percentuali.

Terzo quarto impattato 12-12, ma  è ancora un gran vantaggio per i gialli di casa.

Ultimo giro di orologio con lo show di un super Bettetto ben coadiuvato da Marcon e Polo, mentre noi tentiamo il tutto per tutto, ma con poca energia nelle gambe e soprattutto nella testa: tentiamo inevitabilmente di contrastare la zona con tiri dall'arco ma chiuderemo alla fine con un inesorabile scarso 20% (va citata soltanto una tripla del buon Toffolo).

Nervesa va sul velluto e non si preoccupa tanto del punteggio, ma noi siamo già in spogliatoio, e marcia avanti tutta.

Sulla sirena finale il tabellone segna un netto 81-60 (parziale di quarto ancora perso 22-14) che la dice lunga sulle forze dimostrate in campo.

Perché non siamo usciti a testa alta? Purtroppo – a volte – bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare duro per ottenere dei risultati !!

Forse questo invece non è entrato nella testa dei nostri che dimostrano di non avere la fame sufficiente a pretendere il rispetto degli avversari.

Non possiamo accampare scusanti, perché quando si è chiamati all'appello bisogna rispondere "presente" e dimostrare ai supporter di Carbonera (davvero numerosi, più di quelli di casa, anche se un po' indisciplinati...) che vale la pena seguire la squadra di casa anche lontano dal Palabertilla, ed orgogliosamente.

Speriamo che il futuro prossimo porti qualche novità o qualche scossa che faccia risvegliare le "furie rosse" di Carbonera, capaci – come sappiamo – di azzannare anche le squadre di vertice: dimostriamo di essere un gruppo coraggioso ed affamato, perché questo ci chiedono i nostri piccoli "allievi" di campo, e di non accontentarci del compitino.

Ora tocca affrontare una temibile Rucker: dovrà essere lotta dura all'ultimo sangue, perché dovremo dimostrare che anche i grandi – a volte – piangono!

Forza ragazzi, forza OLIMPIA !!

 

Tabellino:

Dall'Osso 10, Zardetto 12, Ceron 3, Alfier 8, Pasetto 14, Tonon 0, Cerinato 3, Morandin 7, Sutto 0, Toffolo 3

Tiri da due 18/47 – 38%

Tiri da tre 4/21 – 19%

Tiri liberi 10/17 – 59%